
La verità è un esercito in movimento di metafore, metonimie, antropomorfismi, in breve una somma di relazioni umane che sono state poeticamente e retoricamente ingigantite, trasposte, ingioiellite, e che per essere state usate a lungo appaiono ad un popolo salde, canoniche e vincolanti. Le verità sono illusioni di cui si è dimenticato che sono tali. [cit. Nietzsche]
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